Un parto questo blog!
(lungo e travagliato)
Chi mi ha seguito fin qui sa che volevo un sito web e ho “ripiegato” per ignoranza. Ora invece il mondo blog mi appassiona per la sua interattività intrinseca. Ma ho bisogno di voi: che ne faccio di questo blog?
Come strutturarlo?
E’ nato come riflesso ad un progetto studiato nei dettagli. Le “categorie” ne sono la prima conseguenza: ScrittoAmano, ScittoDentro e ScrittOio sono un gioco di parole in cui la “scrittura” è protagonista. Ma quando il blog è stato lì, davanti a me, il progetto del sito da cui traevo ispirazione mi è stato subito “stretto”. Allora è nata la sezione Creazioni e la sezione Chiacchiere. Non ne vorrei altre (***) perché ritengo che ciò che è chiaro è facile, ciò che è facile non stanca, e bla bla bla…
Fin qui tutto bene… ma non ho un progetto! E io non riesco a non avere un progetto. Mi serve per essere costante (una dote della quale devono essersi addirittura dimenticati di menzionarmi l’esistenza)! Esempio: vado da nessuna parte quest’estate, sto a casa, ma ho addirittura progettato i giorni di ferie… che altrimenti scivolano via senza che io abbia fatto nulla di quello che avevo in mente di fare. Allo stesso modo questo blog mi scivola dalle mani come un’anguilla e il suo spontaneo divenire mi inquieta! C’è una parte di me, quella che scrive ora, che batte i pugni sulla tastiera e dice “no, così non va! Bisogna riprendere il controllo!” e un’altra parte di me che si esalta e si elettrizza proprio per l’imprevedibilità di questo mezzo…
Che fare dunque? Lasciar correre i post sull’onda dell’istinto o investire i giorni avvenire riflettendo su un progetto strutturato, magari mentre carteggio la pompeiana (in programma per i giorni 8 e 9 agosto)??
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