Gli animali della mia vita
E’ cominciato tutto con “La Micia”… (nome proprio della gatta comprensivo di articolo scorretto!). Era una siamese senza coda che si lasciava penzolare sul collo di mia nonna mentre la mattina, a letto, cercava di bere il caffè. Non potendo, a causa della gatta, portare in dietro la testa com’è necessario fare per bere, versava il caffè sul piattino e lo “aspirava” da lì.
E’ morta in montagna di vecchiaia quando ero piccola, mi hanno detto. Ma forse la verità è che il nonno l’ha fatta sopprimere perché non soffrisse più. Era veneranda comunque.
Poi c’è stato Kim, il gatto della mia amica Elisa. Un felino meraviglioso, che leccava le lacrime della sua amica umana e ci faceva compagnia steso sui libri nei pomeriggi di studio.
Poi ci sono stati i miei Orsetti Russi. Una coppia adorabile di nome Domo e Cuki, Signori Pak. Ma hanno fatto dei figli… tanti figli… un po’ li ho dati via, un po’ li ho riportati in negozio… poi mi sono distratta un momento e la famiglia è morta per cannibalismo. Una storia agghiacciante!
Ed è arrivato Leo! Un bel gatto meticcio nero di un mio amico (che lo chiamava Ciccio Bomba e lo teneva chiuso in bagno). Grazie ad Elisa che mi ha convinto che avrei potuto tenere un gatto e avere cura di lui, l’ho salvato da una vita terribile. Oggi ha 8 anni ed è “mamma dipendente”!
Poi c’è Ciro, lo Springer Spaniel di mia zia (e di Giallo!!). Un cane meraviglioso, discendente di celebrità canine che non ha ancora trovato la “donna” della sua vita. Detto “pescecane” perchè al mare è sempre in acqua, si lancia anche dal gommone felice di riportarvi ogni cosa che galleggi.
Degli altri miei zii ci sono Mita, una veneranda cagnolina meticcia, Ugo Maria, un gatto nero uguale uguale a Silvestro di Titti, Carmela, un’altra gatta tutta nera e Pavarotti, il canarino cantante orgoglio dello zio!
Ed ecco il momento di Tao, il mio secondo micio nero, arrivato direttamente da una cucciolata di amici, scelto per il carattere! Timido e riservato si autococcola su qualsiasi mano lasciata incustodita. Oggi ha 6 anni e gli hanno appena diagnosticato un principio di insufficienza renale.
Sempre in ordine di arrivo c’è Nek, il Cocker di mia sorella! Corre per boschi come una lepre ma, con disappunto di mio padre, non ha ancora imparato a raccogliere i funghi.
Non posso dimenticare Nerino, un cane del canile di cui mi è stata regalata l'adozione a distanza... Lo adotto tutti gli anni ma faccio una gran fatica ad andare a trovarlo, è tutto troppo straziante se non puoi portarteli a casa tutti!
Ed ecco Tina! Una gatta di rara bellezza, che ho trovato piccina sotto casa e ho portato a Bologna da Elisa… Una principessa! Sul sito del papà (www.gegge.net) potete vedere anche la foto del suo letto! E non aggiungo altro…
Poi c’è Black il cavallo nero della mia dolce metà, un murgese meraviglioso grande e fiero che vive con i suoi 2 amici più anziani Grigio e Nino.
Come dimenticare Nina, una cagnolina meticcia che mi aspetta all’ora di pranzo per fare pipì… una lady ma con i contro cosi, che segna il suo passaggio esattamente come i maschi più maschi!
L’ultimo arrivato è Zeus, una canarino residente in una Villa Palladiana, amico di cantate di Luisa, la mamma di Elisa.
Insomma, fatemelo dire: la Pet Therapy è quanto di meglio questo mondo possa offrire a noi poveri umani!
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